La strategia efficace davvero per battere un collega narcisista quando tutto il resto non funziona


Come distruggere un narcisista? È possibile difendersi da un narcisista patologico attaccandolo? O è meglio usare tecniche meno dirette? Cerchiamo di capire se e come affrontare un narcisista, soprattutto quando te lo ritrovi in ufficio e lo devi sopportare (e difenderti da lui o da lei) tutti i giorni.

Quando pensiamo al narcisismo, pensiamo alla va​nità. A “piccole dosi” essere narcisisti non è un male, anzi il narcisismo è un tratto della personalità di ognuno di noi: esso è utile e funzionale a mantenere il giusto livello di autostima. Quando però i tratti narcisistici prendono il sopravvento dominando la personalità, il narcisismo diventa patologico.

come trattare un narcisista

Un narcisista patologico ha un’immagine di sé grandiosa, è concentrato totalmente su sé stesso e sui suoi bisogni. La sua percezione distorta di sé lo rende particolarmente esigente, pensa che tutto gli sia dovuto ed è totalmente distaccato, non empatico. Portato all’estremo, il narcisismo patologico diventa “maligno”: è una vera e propria psicopatia che comprende tutte le caratteristiche del tipico narcisista patologico ma estremizzate, unite alla totale assenza di senso di colpa, di rimorso e di rimpianto, fino ad arrivare alla vera e propria crudeltà mentale.

Tutto questo diventa un problema, e anche grosso, quando col narcisista ci devi lavorare, quando grazie alle sue azioni subdole ti passa avanti, quando sostanzialmente ti condiziona la vita, se non te la rovina proprio. E quindi, quando il narcisista patologico ce lo hai vicino, come affrontarlo? Come si fa a gestire un narcisista? Come trattare un narcisista? Come liberarsi da un narcisista?

Le tecniche ci sono, le tattiche anche. Intanto, per prima cosa, bisogna capire se chi hai accanto è solo un egoista o è davvero un narcisista patologico.

Come riconoscere un narcisista

Solitamente tra le caratteristiche ci sono: egocentrismo, mancanza di empatia e un bisogno enorme di percepire ammirazione dagli altri.

Poi devi sapere che ci sono due tipi di narcisisti:

  1. Overt: ovvero il narcisista aperto. Il suo narcisismo è visibile perché il soggetto è aggressivo, dominante, è di quelli che sa sempre tutto e ha sempre ragione. Non ascolta gli altri e gli importa solo di sé stesso e di essere sempre visto come perfetto ed infallibile.
  2. Covert: il narcisismo patologico non è palese. Si nasconde tra le pieghe di una persona che appare sensibile, affascinante, un po’ anche vittima. Il narcisista manipola, attira nella sua trappola perché non è palesemente arrogante ma anzi si mostra dolce, attento. Non si riesce a riconoscerlo se non quando si entra in una relazione affettiva significativa con il soggetto e allora le sue vere caratteristiche emergono.

Il narcisista ammalia e affascina per ottenere ciò che vuole: che tu gli restituisca l’immagine perfetta che ha di sé, che soddisfi i suoi bisogni. A lungo andare tu che gli stai vicino ti senti sfruttato, arrivi a sopportare regolarmente insulti e rifiuti perché pensi davvero di essere la causa di tutti i problemi e di ogni intoppo sul lavoro. Piano piano raggiungi la percezione di essere manipolato al fine di fare o dire cose che normalmente non ti appartengono. L’obiettivo del narcisista è quello di disprezzare e umiliare le sue vittime, che finiscono per sottomettersi alla sua violenza psicologica che li rende emotivamente invalidi.

Se vuoi sapere di più sul narcisista patologico, per conoscerlo meglio e imparare a difenderti, clicca qui e vai all'articolo dettagliato.

Perché il narcisista si comporta così?

Assodato che hai a che fare con una personalità narcisistica, per riuscire a capire come distruggere un narcisista è utile anche sapere perché si comporta così.

Dietro all’arroganza, dietro alla pretesa di perfezione c’è una persona in realtà vulnerabile, con un conflitto irrisolto che nasce nel periodo dell’infanzia e che probabilmente non verrà mai ammesso né riconosciuto. Un narcisista non si apre, non racconta mai di sé, difficilmente cambia, ed è incapace di dare autentico affetto, se non in maniera del tutto funzionale al raggiungimento del proprio scopo, ovvero la soddisfazione dei propri bisogni.

Cosa succede in un ufficio in cui c’è un narcisista patologico?

come distruggere un narcisista

Foto di Jonathan Hoxmark su Unsplash

Nei rapporti di lavoro il soggetto narcisista deve controllare tutto, ha un bisogno profondo di controllo, di essere adorato, riconosciuto. Quando sceglie un amico o un alleato, il narcisista tende a individuare una persona in cui possa rispecchiarsi, in cui riflettere i propri tratti positivi, per essere costantemente confermato nella sua percezione di perfezione.

L’immagine per lui è tutto, userà qualunque mezzo per migliorarla, per apparire migliore di te e di chiunque altro, per portare il suo prestigio all'interno dell'ufficio sempre più in alto. E allo stesso modo, non si fermerà davanti a nulla per spianarsi la strada, travolgendo chiunque si trovi sul suo cammino verso l'ammirazione, e lo farà con tutte le armi a sua disposizione: dalla menzogna alla manipolazione, dal raggiro al il mobbing, fino al danneggiare gli altri con false accuse o costruendo false denigrazioni.

Il narcisista è un maestro di seduzione, un artista della manipolazione (se vuoi conoscere ed evitare un narcisista in amore, vai alla guida di sopravvivenza). Tutto il suo agire è finalizzato a confermare la sua perfezione, la sua infallibilità, pretendendo e prendendo tutto e non dando nulla in cambio. E quando qualcosa non va come si aspetta che vada, se si prova a reagire, a chiedere, ad esprimere una perplessità, la reazione va da un’eccessiva permalosità, in cui il narcisista si chiude, si ritira, applica la tecnica del silenzio, alla rabbia, fino alla violenza, verbale e nei casi più gravi anche fisica. Una continua pressione psicologica che ti svuota, ti strema, ti confonde fino a farti dubitare di ogni cosa, facendo crollare le tue sicurezze, minando l’autostima.

Quando sente minate le proprie virtù (intelligenza, aspetto, successo), il narcisista attacca senza alcuna pietà, per rimetterti al tuo posto: sei considerato, come tutto il resto del mondo d’altra parte, un essere inferiore. L’attacco arriva spesso a freddo, uno schiaffo emotivo dato magari subito dopo averti fatto un complimento. O facendo dei commenti sarcastici, come se in realtà tu non meritassi affatto il complimento. E colpendo dove fa più male: il narcisista non svelerà mai le proprie debolezze, ma farà di tutto per conoscere le tue, che sei la sua vittima, infierendo proprio dove sa di fare più male. Con questa strategia, il narcisista fa apparire il suo attacco come una verità legittima, costringendoti ad approvare la sua idea, dandogli sempre e comunque ragione. Se non lo fai e reagisci, diventerà immediatamente la vittima e tu il "cattivo".

Come distruggere un narcisista

rabbia distruggere narcisista

Foto di Philipp Pilz su Unsplash

Trovandoti di fronte ad atteggiamenti di questo tipo, la cosa migliore da fare è quella di restare in silenzio e chiudere la conversazione il più presto possibile. In questo modo eviterai di essere vittima dell’abuso mentale perpetrato dal narcisista. Ma ovviamente è una soluzione palliativa, che non risolve il problema.

Quando si ha a che fare con un narcisista, pensare di poterlo cambiare è fatica sprecata. Difficilmente un narcisista ammette di avere (e di rappresentare) un problema. 

Ciò che puoi fare, se vuoi tutelare il tuo equilibrio, è concentrarsi come ti senti: se ti senti umiliato o sfruttato, c’è chiaramente qualcosa su cui riflettere. Perché devi sapere che nella dinamica di un rapporto con un narcisista, tu hai tutt’altro che un ruolo passivo. Anzi. Quindi anche tu potresti avere bisogno di metterti in discussione. E decidere eventualmente allontanarti dal luogo di lavoro malsano: ne va della tua salute, della tua serenità.

Quindi, come trattare un narcisista? Per tutelarti devi fare due cose: imparare a difenderti e liberartene.

Precisando che ogni persona ed ogni situazione sono a sé e possono essere completamente diverse l’una dall’altra, ecco alcune cose da sapere se si vuole capire come distruggere un narcisista.

Qualsiasi rapporto esista con un narcisista patologico, ci sono alcune cose che vanno tenute a mente e che possono essere applicate in tutte le situazioni.

  • Sii concreto: non perdere mai di vista la grande capacità di manipolarti del narcisista. Qualsiasi cosa dica o faccia, è detto e fatto al solo scopo di trarne vantaggio. Usa il suo fascino e le sue armi di seduzione per farti cadere nella sua rete: adularti è parte della sua strategia di controllo. Appare sempre molto sicuro di sé e ti fa pensare di poter realizzare tutti i tuoi desideri. Se hai una bassa autostima, sarà ancora più facile essere controllato da un narcisista, perché è abilissimo a farti sentire più sicuro. Ma non è così: è tutto frutto della tua fantasia e della sua abilità, perché in realtà non solo non è in grado di esaudire i tuoi desideri, ma non sa riconoscerli e nemmeno gli interessa farlo. Non cedere alle lusinghe o ne soffrirai. Una vola riconosciuti i tratti narcisistici, non giustificare i comportamenti e tieni sempre presente che promesse e lusinghe non corrispondono a verità.
  • Metti dei confini sani e definiti: un narcisista si sente libero di prevaricarti. Alcune di queste violazioni dei confini sono:
    – non ti lascia parlare e vuole decidere per te.
    – prende le tue cose senza chiederlo.
    – non rispetta la tua privacy.
    – ti impedisce autonomia di azione.
    Quando ti accorgi che questi comportamenti si ripetono in modo troppo frequente e senza alcun rimorso da parte di chi li mette in atto, costruisci delle barriere belle solide e non cedere.
  • Credi in te stesso e non farti sottomettere: un narcisista non proverà mai vergogna, né senso di inferiorità, negando i propri errori e i propri difetti. Questa negazione spesso avviene proiettando le sue mancanze sugli altri: sono i colleghi ad essere sbagliati, a sbagliare, ad essere inadeguati. Ma la realtà è un’altra. Critica te per non affrontare i propri limiti, i propri errori. Non prenderla sul personale e non farti distruggere l’autostima. Se tu non cedi non avrà nessun appiglio e non prenderà il controllo del vostro rapporto.

Foto di www_slon_pics su Pixabay


Per capire come trattare un narcisista in ufficio, molto cambia a seconda del rapporto gerarchico tra narcisista e vittima.

Se il narcisista che ti rende la vita impossibile è un tuo superiore, la situazione è poco gestibile: non potrai davvero fare niente per cambiarlo. Di solito questi soggetti hanno manie persecutorie, sono dei manipolatori con la passione per la crudeltà ed il mobbing (leggi qui la mega-guida per sapere cosa è il mobbing e come difendersi).

Assecondarlo sperando che ti lasci in pace e smetta di criticarti anche (e soprattutto) senza motivo ti consumerà soltanto: perderai tempo, energie, fiducia, autostima. Una vittima di una narcisista patologico può seriamente rischiare di ammalarsi a cercare di stargli dietro.

Quindi la situazione è irreversibile e va affrontata con cautela, perché un personaggio simile, con un po’ di potere all’interno di un posto di lavoro, può diventare pericoloso dovesse percepire la resistenza o non sudditanza: farà di tutto per distruggerti, sia psicologicamente sia lavorativamente.

In questi casi l’unica via di uscita è allontanarsi: cambiare ufficio, o meglio cambiare sede se non direttamente cambiare lavoro. Di certo non è saggio affrontarlo: meglio sottrarsi al suo controllo.

Nel caso in cui il narcisista sia un tuo collega o addirittura un tuo sottoposto, bando ai sentimentalismi.

Il narcisista è un freddo calcolatore, che non prova rimorso e non si ferma davanti a niente e a nessuno per raggiungere il suo scopo: distruggere un narcisista si può, usando la stessa arma, ovvero nessun senso di colpa e nessuna remora a combatterlo con tutti i mezzi.

Se decidi di ingaggiare una guerra con un narcisista però è meglio che tu sappia che non potrai permetterti cedimenti: ogni senso di colpa ed ogni compassione sarà usata contro di te, diventerà la sua arma per colpirti e farti apparire un inetto agli occhi del superiore, se non addirittura colpevole di errori o sbagli che lui stesso ha compiuto per poterti accusare.

Nessun cedimento e nessuna distrazione, guardia sempre alta e alla prima occasione, liberati di lui: se puoi, trasferiscilo o fallo trasferire altrove, magari indorando la pillola facendo passare la cosa come una promozione per le sue grandi doti e virtù inesistenti.

Se, aspettando che il narcisista venga allontanato, non puoi fare altro che doverlo sopportare, cerca di vivere la tua vita lavorativa mantenendo il più possibile la pace, evitando il conflitto diretto. Non ti avvicinare troppo, resta sempre professionale, distaccato e cerca di non essere troppo sincero con lui o con lei. Cerca di ingraziartelo con qualche complimento, senza essere sottomesso o troppo sdolcinato e mieloso, in modo che non pensi di poterti sottomettere ma nemmeno che ti ritenga un nemico da combattere.

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