Come guadagnare i tuoi primi 24 mila euro l’anno grazie al Personal Branding


Personal branding, ovvero: il tuo successo è determinato dalla tua abilità di vendere te stesso. In un mondo sempre più piccolo, affollato e iper-competitivo, solo chi sa costruire e poi presentare e offrire meglio le proprie abilità può emergere ed avere il successo che si merita.

Se non hai competenze di vendita, è meglio che tu cominci a rimediare, perché oggi (e ancora di più nel prossimo futuro) se non ti sai vendere sarà molto difficile riuscire a lavorare. Devi diventare un prodotto: vendere te stesso, le tue idee, i tuoi prodotti costantemente. Agire immediatamente, influenzare chi ti sta intorno e vincere la tua battaglia con i competitor.

Lo dimostra una recente ricerca statunitense: ha sottoposto 4000 persone a un sondaggio sui loro guadagni in relazione alla capacità di vendita. Il risultato è stato che in media gli intervistati che conoscono il personal branding guadagnano poco meno di 2000 dollari al mese, il 23% in più dei lavoratori non preparati sull'argomento.

Se hai poca o nulla esperienza professionale, non abbatterti: puoi cominciare da subito a costruire il tuo personal branding, anzi prima lo sviluppi, meglio è. Ti metterà in vantaggio rispetto agli altri.

Il personal branding è un processo attraverso cui una persona definisce i punti di forza (conoscenze, competenze, stile, carattere, abilità, ecc.) che la contraddistinguono in modo univoco, creando un proprio marchio personale, che comunica poi nel modo che reputa più efficace.


(Fonte: Wikipedia)

Gli errori da non fare nel personal branding

Chiarito cosa sia il personal branding, prima di vedere cosa serve per farlo bene, costruire ed avere una carriera di successo, è bene sapere che bisogna evitare di fare alcuni errori comuni nella gestione del proprio personal brand online: comportarsi nel modo giusto è già un buon punto di partenza per comunicare efficacemente il tuo valore e le tue capacità.

come fare personal branding

Foto di Tumisu su Pixabay

Non eccedere nella promozione: spesso si tende a esagerare promuovendo i proprio prodotti e risultati, inondando i social network con l’autopromozione. Meglio invece trovare un equilibrio tra la promozione tout-court e offrire dei contributi di valore alla community, dando così contenuti utili ad aiutare chi ti segue, diffondendo il tuo messaggio e chiarendo di cosa ti occupi. 

Scopri il tuo brand prima di comunicarlo: prima di tuffarti a capofitto nella promozione di te stesso e a fare personal branding sui social, devi avere bene in mente qual’è il tuo target. È semplice cominciare a usare i social per comunicare con un pubblico generico, ma a te questo non serve.

Per fare carriera bisogna saper comunicare le cose giuste alle persone giuste: devi prima sapere per cosa vuoi essere conosciuto, la tua nicchia in generale, il messaggio che vuoi comunicare, in che modo. Solo così l’utilizzo dei social network sarà efficace per vendere bene te stesso.

Sii coerente in tutto ciò che fai, in modo che le persone visualizzino la stessa immagine, nome e messaggio ovunque ti vedano, online o offline. L’immagine del profilo dovrebbe essere uguale su Twitter, su Facebook, su LinkedIn e sul tuo blog.Non ti limitare a mettere contenuti online sperando che le persone li vedano. Le persone devono sapere come arrivare da te. Devi fare sì che il tuo nome venga conosciuto dalle persone giuste, fai network solo con le persone davvero utili ed interessate, non serve farlo col mondo intero. Arriva alle persone interessate a ciò che vuoi dire, vai a commentare altri blog, fai guest post per farti conoscere e per attirare più attenzione e creare un bacino di lettori.

Inserisci l'URL del tuo blog o sito Web sul tuo biglietto da visita, nelle tue presentazioni, nel tuo curriculum, ovunque.

Che tu ti promuova online o offline non devi mai perdere di vista la coerenza: il mondo virtuale e quello reale devono offrire la stessa immagine di te, rappresentare al meglio te e soddisfare le aspettative che hai impostato. Non fare l’errore di promuovere aggressivamente il tuo brand online, dando un’immagine che non corrisponde alla realtà e che non puoi trasmettere di persona.

Prendi sul serio la tua carriera

fare successo

Foto di Gerd Altman su Pixabay

Imparato cosa NON si deve fare per promuovere il proprio brand e quindi come comunicare nel modo giusto cosa sai fare e quanto vali, concentriamoci ora sulla tua carriera e sulla costruzione efficace del tuo personal branding.

 Innanzi tutto ti devi prendere sul serio, e devi prendere sul serio la tua carriera: il tuo successo dipende solamente da te. Da quanto ci lavori, da quanto ci credi, da quanto ti prepari, sin da giovanissimo, durante il periodo scolastico.

Per prepararti a una carriera di successo, oggi devi fare il più possibile. Cerca di fare esperienza: fai tanti stage, trova lavoro mentre studi, impegnati anche nel mondo studentesco. Più giri, più ti farai un’idea di cosa ti piacerà fare in futuro: selezionerai cosa ti piace e non ti piace, il tipo di persone con le quali ameresti confrontarti e lavorare, anche il tipo di azienda. Non aspettare di laurearti prima di cominciare attivamente a impegnarti nella costruzione della tua carriera, è già tardi e rischi di perderti e di perdere un sacco di anni.

Fai sacrifici da subito, i frutti arriveranno prima di quanto tu possa pensare.

E quindi impara a vendere te stesso e le tue competenze sin da subito.

Come fare personal branding? Continua la lettura e avrai alcuni consigli pratici per fare di te stesso un ottimo prodotto!

Sviluppa la tua proposta di valore

Innanzi tutto devi pensare alla tua proposta di valore: rispondi a queste domande per chiarire meglio questo punto, capirai meglio chi sei, cosa puoi fare e per chi.

proposta di valore

Foto di In Lieu & In View Photography su Unsplash

Cosa fai meglio? Chi puoi servire meglio? Quali sono i tuoi pregi e talenti? Cosa ti rende diverso?

La tua proposta di valore deve essere precisa, dettagliata e il più possibile originale, così che tu possa emergere tra tutti gli altri. Poi deve essere coincisa, così che le persone possano ricordarla facilmente: inventa uno slogan che ti identifichi in modo inequivocabile. Il tuo obiettivo deve essere il più specifico possibile così che tu possa diventare il migliore in una certa area.

Quando cominci a lavorare sulla tua carriera, tieni nota di tutti i tuoi risultati: il personal branding ben fatto supporta la tua immagine con dati concreti.

La tua reputazione verrà rafforzata se riuscirai a dimostrare concretamente le tue abilità. Non devi soltanto essere abile a parlare delle tue capacità: sarai più efficace nel persuadere le persone a darti credito se avrai qualcosa di tangibile con cui convincerle del tuo valore.

Perciò, ogni volta che lavori su un progetto, inseriscilo in un caso di studio, che puoi sfruttare per attirare l'attenzione delle persone. Un vero e proprio resoconto in cui spieghi in cosa consisteva il progetto, il tuo ruolo in esso e quali vantaggi (possibilmente tangibili) che ne ha tratto l’azienda con cui hai lavorato.

Risultati misurabili, perché i numeri contano tantissimo: un’azienda è interessata a quanto hai aumentato i ricavi o ridotto i costi.

Essendo solo tu l’artefice del tuo destino, e il principale venditore della tua carriera, devi concentrarti sulla costruzione del tuo valore e questo lo fai anche intrecciando una rete di relazioni utili, prima ancora di provare a guadagnare denaro lavorando per qualcuno.

A cosa serve il personal branding?

networking

Foto di Austin Distel su Unsplash

Puoi fare personal branding avviando un blog, registrando podcast, attivando una newsletter o scrivendo per qualcun altro: così facendo ottieni visibilità, ti fai conoscere, fai conoscere ciò di cui ti occupi e di cui sei esperto.

La tua credibilità si rafforza e rendi consapevoli clienti e datori di lavoro del tuo valore.

Inoltre, ed è molto importante, costruisci solide relazioni con le persone che possono supportare la tua carriera, rendendo le cose più semplici in futuro. Non sottovalutare mai il potere delle relazioni: renditi utile, risolvi problemi, sii disponibile. In seguito ne trarrai vantaggio sicuramente.

Le tue capacità di vendita diventeranno sempre più importanti per la tua carriera perché ci sarà sempre più competizione e queste abilità ti aiuteranno a distinguerti.

Sviluppare il tuo personal branding sarà la base per costruire un’attività: facendoti conoscere e diventando famoso nel tuo campo, arriveranno le opportunità sulle quali creare un business. Questo approccio proattivo, ovvero diretto a prevenire situazioni, tendenze o problemi futuri in modo da pianificare anticipatamente le azioni opportune, si concretizza creando prodotti e servizi mentre costruisci il tuo brand, in modo da poter trasformare il tuo pubblico in denaro. Questo è probabilmente l'approccio migliore da utilizzare perché puoi guadagnare lungo il percorso e rendere scalabile la tua attività.

Vuoi fare carriera? Prenditene cura!

Sii responsabile della tua carriera e prenditi cura della tua vita. Puoi leggere un mucchio di libri, fare decine di corsi, ascoltare podcast, ma alla fine sta a te, e solo a te, far accadere le cose. Sarai solo davanti al selezionatore durante un colloquio di lavoro, dipenderà unicamente da te se otterrai un aumento, o una promozione.

fai carriera

Foto di Nathan Lemon su Unsplash

La tua carriera dipende unicamente da te, da come ti poni e dall’immagine che dai, dalla tua capacità di prendere decisioni in base a dove vuoi andare, non dove sei già.

Comincia da oggi a lavorare sul tuo personal branding: pensa a quale sarà il prossimo passo per dare slancio alla tua carriera, presente e futura. Come potrai portarla al prossimo livello? Quali capacità ti serviranno? Chi hai bisogno di conoscere? E soprattutto: cosa ti rende differente da tutti gli altri?

Rispondi a queste domande in modo sincero: considera che ci sono milioni di persone là fuori che stanno affrontando le stesse sfide e che potreste trovare delle soluzioni insieme. Per andare avanti dovrai mettere in pratica le tue idee, abilità e passioni. Invece di incolpare gli altri per i tuoi fallimenti, accettali e usali per migliorarti.

I professionisti di maggior successo sono quelli che sono responsabili di se stessi. Sei uno di loro?

Scegli la tua nicchia e non smettere mai di aggiornarti

Diventa il miglior promoter di te stesso, dicevamo: per far rendere al massimo il tuo personal branding devi selezionare bene la nicchia della quale vorrai diventare un esperto.

Identifica innanzi tutto le cose di cui sei appassionato, i tuoi punti di forza. Poi passa alle cose concrete: ci sono opportunità in questi ambiti? Esiste un mercato ed un pubblico che non sono serviti in modo efficiente? Ragionando in questo modo prenderai consapevolezza e diventerai davvero “imprenditore della tua carriera”.

personal branding

Foto di Gerd Altman su Pixabay

Soprattutto all’inizio, non puoi e non devi essere un esperto generico perché c’è troppa concorrenza, meglio concentrarsi su una specifica nicchia, su un pubblico ben preciso, che in futuro potrai espandere.

Non smettere mai di investire su te stesso e sulla tua formazione: che tu stia già lavorando o meno, non devi mai interrompere il tuo percorso di crescita. Ricorda, devi vendere te stesso e per farlo al meglio, ottenere successo e carriera, non devi fermarti mai: studiare, informarsi, mai restare indietro sulle novità del tuo settore, imparare nuove abilità. Dobbiamo essere innovatori delle nostre carriere.

Così come devono fare le aziende per non soccombere alla competizione sul mercato, oggi anche le persone hanno bisogno di innovarsi per restare sulla cresta dell’onda. Ciò che sappiamo fare oggi potrebbe non essere così importante tra 5 anni. Dobbiamo sapere evolvere costantemente, adattarci a nuove realtà, essere responsabili di noi stessi e pensare in modo creativo se vogliamo sopravvivere.

Ciò che serve è un’innovazione personale: un modo nuovo di vedere il mondo, approcciare ciò che ci circonda e sviluppare il nostro personal branding. Cosa vuol dire? Vedere opportunità nuove dove gli altri non ne vedono, creare delle professioni che non esistevano prima, e nel mentre non smettere mai di formarci, informarci e adattarci ai cambiamenti nel mondo del lavoro e nell’economia.

cambiamento

Foto di Alexas_Fotos su Pixabay

Anche se hai ottenuto il posto di lavoro che sognavi, hai creato l’azienda che immaginavi, di questi tempi non ti puoi permettere di fermarti, di accontentarti, di sentirti al sicuro: non puoi non guardarti intorno, non puoi ignorare il mondo. Sarebbe la fine. Devi adattare il tuo posizionamento e i tuoi valori a ciò che di nuovo c’è nel tuo campo, imparare nuove abilità in base ai cambiamenti e alle evoluzioni, senza mai perdere la fiducia e cercando di trovare le soluzioni a nuovi problemi che ancora potrebbero non esistere.

Apertura mentale, pensiero critico e allineamento dei tuoi interessi a ciò che il mercato vuole ora e potrebbe volere in futuro: lavora su tutto questo e non perderai un colpo.

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